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Aggiornato al: 27 Maggio 2015 19:57
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Perché calcolare e comunicare la carbon footprint dei propri prodotti

I programmi di sostenibilità sono diventati ormai parte integrante dei piani di sviluppo delle maggior parte delle aziende sia dell’industria che della distribuzione. Fra i molti ambiti d’intervento che un’impresa deve prendere in considerazione per crescere in maniera responsabile, quello della realizzazione di prodotti ecocompatibili è uno dei più importanti, anche perché interessa direttamente i consumatori, sempre più attenti all’acquisto di referenze “amiche dell’ambiente”.

Per questo le aziende stanno lavorando, fra le altre cose, anche per limitare le emissioni nocive dovute alla produzione delle proprie gamme assortimentali, così da immettere sul mercato referenze più “verdi”. In questo contesto assume sempre maggior rilievo, per industria e distribuzione, misurare la carbon footprint dei propri prodotti, così da calcolare l’impatto sull’ambiente generato dalle relative attività produttive.

In più, quantificare e successivamente comunicare (per esempio con un’apposita etichetta applicata sulle varie referenze) la carbon footprint dei prodotti, per un’impresa significa anche rendere più trasparenti – agli occhi dell’opinione pubblica – le azioni intraprese per la gestione delle emissioni di gas serra legate al ciclo di vita dei prodotti.

Allo stesso tempo, la diffusione della carbon footprint fa crescere la consapevolezza dei consumatori sulle conseguenze delle proprie scelte quotidiane e li porta ad avere un atteggiamento più green, ovvero a sviluppare buone pratiche in favore della salvaguardia ambientale.

Carbon Footprint - Calcolare e comunicare l'impatto dei prodotti sul clima
Edizioni Ambiente
di Daniele Pernigotti
pagine: 288
prezzo: 25 euro

19 Dicembre 2011
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