L’ultimo aggiornamento del Barometro CRIF, che rileva le variazioni percentuali mensili relative alle richieste di prestiti raccolte dagli istituti di credito contribuite in Eurisc, il sistema di informazioni creditizie che raccoglie i dati relativi a oltre 77 milioni di posizioni, segnala il primo aumento da quasi due anni.

 

Dopo una serie ininterrotta di 19 rilevazioni mensili che avevano certificato una costante flessione della domanda, nel mese di ottobre il numero delle richieste di prestiti da parte delle famiglie italiane ha fatto registrare un incremento pari al +7,6% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, per un importo medio di 7.630 Euro rispetto ai 7.506 Euro del pari periodo 2013 (+1,7%).

 

Disaggregando l’andamento tra la componente di prestiti finalizzati e quella di prestiti personali, emerge che nel mese di ottobre i primi hanno registrato un aumento del +7,3% rispetto al corrispondente periodo del 2013, mentre per i secondi l’incremento è stato pari a +8,0%.

 

“Una singola rilevazione potrebbe non essere significativa e al momento non ci sono gli elementi per dire se ci troviamo di fronte ad una inversione di tendenza destinata a consolidarsi nel prossimo futuro. Possiamo comunque vederlo come un segnale timidamente incoraggiante, a maggior ragione se consideriamo che il PIL ancora non cresce come sperato e che permangono le criticità sul fronte dell’occupazione, con inevitabili riflessi sui consumi da parte delle famiglie”, illustra Simone Capecchi, Direttore Sales & Marketing di CRIF.