Flessibilita' e integrazione: le parole d'ordine del settore sicurezza
L’orizzonte della sicurezza si evolve e muta rapidamente, tenendo anche conto di diverse tendenze macroeconomiche mondiali quali una forza lavoro sempre più globalizzata, un’urbanizzazione sempre più pressante e l’aumento del cyber crimine.
L’aggravarsi della crisi economica, che anche in questo primo scorcio di 2013 non vede invertirsi il trend, ha causato parallelamente un aumento dell’insicurezza e dei problemi legati alla micro e macro criminalità. Una difficoltà che la distribuzione sente sempre più pressante ed è per questo motivo che va aumentando l’attenzione verso i sistemi di sicurezza. Dalla videosorveglianza, al controllo accessi, dallo spegnimento degli incendi all’antitaccheggio e antinintrusione, molteplici sono gli strumenti che permettono di fornire un controllo a 360° del punto vendita. Un settore, quello della security, che deve necessariamente innovarsi e adattarsi. L’orizzonte della sicurezza, infatti, si evolve e muta rapidamente, tenendo anche conto di diverse tendenze macroeconomiche mondiali quali una forza lavoro sempre più globalizzata, un’urbanizzazione sempre più pressante e l’aumento del cyber crimine. Ma da parte delle aziende esiste anche la necessità di sfruttare questi sistemi di sicurezza per acquisire informazioni di business, utili a segmentare e mirare l’offerta verso un consumatore finale sempre più attento ed esigente. Sicurezza e integrazione sono quindi le due parole d’ordine del settore, del quale abbiamo cercato di analizzare i principali trend.
Luigi Piscitelli
1 Aprile 2013