
Nel supermercato non è inusuale, dopo aver terminato la spesa, dover attendere parecchio tempo per effettuare le operazioni di pagamento perché alla barriera casse si è costretti a mettersi in coda. I ritmi moderni però impongono a tutti di ottimizzare il tempo a disposizione e il poter fare e pagare la spesa in completa autonomia è un’esigenza che rispecchia la realtà attuale.
Le aziende che si occupano di sistemi hardware e software per i pagamenti stanno operando per
rispondere alle necessità dei consumatori, garantendo loro efficienza e qualità del servizio,
e alle richieste dei retailer, che vogliono ridurre i costi salvaguardando la marginalità. Si tratta di un lavoro complesso, che le aziende devono realizzare in sinergia con consumatori e distributori. Si può quindi comprendere “l’importanza sempre maggiore della conoscenza della customer experience – afferma
Denis Nalon, marketing manager di Fujitsu Services Italia –, un asset intangibile che chi acquista spesso non valuta in maniera consapevole. Un asset che per le aziende rappresenta anche uno dei principali modi per differenziare la propria offerta”.
Una corretta gestione delle operazioni di pagamento passa anche dalla comunicazione con i retailer, che devono inserire nei punti vendita attrezzature altamente produttive e con un prezzo adeguato al servizio e alla qualità che sono in grado di offrire. Ecco quindi che “l’innovazione – afferma
Sandro Cinelli di Inres, il consorzio nazionale che progetta le strutture di vendita Coop - per noi è uno degli obiettivi principali che deve portarci effettivi benefici. Prima di acquistare un’attrezzatura la testiamo e solo se la riteniamo idonea e proficua la inseriamo nei nostri punti vendita Coop. A livello di innovazione notiamo però che l’industria in un periodo di stasi come quello attuale non è molto disponibile a investire”.
Da non sottovalutare nella scelta delle attrezzature anche
le caratteristiche gestionali del negozio cui sono destinate. “E' importante che tutti gli strumenti – continua Cinelli - vengano calati nelle singole realtà locali. Ogni macchinario deve essere scelto in base alle effettive esigenze del punto vendita. Tutto questo è finalizzato a un contenimento dei costi del retailer”.
L’attuale situazione economica rende però il consumatore più mobile, alla ricerca di convenienza e qualità e meno fidelizzato al punto vendita. Questa dinamica
porta il retailer a una contrazione del business e a innovare per catturare il cliente. “Il distributore sta ripensando al ruolo del punto vendita ma non sa bene quali siano le strategie da adottare e come il cliente può reagire alle novità. Ecco quindi che la capacità da parte delle aziende – dichiara Denis Nalon, marketing manager di Fujitsu Services Italia –, e quindi anche della nostra, di affrontare i problemi legati al business diventa fondamentale”. Entrano così in gioco tutte le soluzioni disponibili sul mercato It, per il Crm e le promozioni e per la comunicazione con la clientela. Per il Crm, ad esempio, Fujitsu Services ha ideato Loyalty manager, un’applicazione per la gdo che permette di gestire con efficacia programmi fedeltà e apportare offerte promozionali personalizzate per cluster di clientela, offrendo flessibilità operativa ai retailer.