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Aggiornato al: 21 Maggio 2018 17:47
Mercati
Tempi magri per lo yogurt

Nell’anno terminante a febbraio 2018 il mercato dello yogurt perde poco più di un punto percentuale a volume (-1,2%) e resta sostanzialmente stabile a valore (-0,9%)*.
«L’attuale mercato dello yogurt – commenta Ignazio Sini, Direttore Vendite di Latte Arborea - è caratterizzato da luci e ombre. I segmenti dell’intero e del magro, che hanno il maggior peso nel comparto e rappresentano rispettivamente il 37,9% e il 16,1%, hanno registrato rispetto allo scorso anno una flessione. Una delle cause è da ricercare nel rallentamento del segmento Greco colato. Nonostante questa categoria sia ancora in evoluzione, la crescita ha, infatti, subito un arresto rispetto a quella registrata negli scorsi anni: nel 2015 il comparto cresceva di oltre il 50% in termini di valore, mentre nel 2017 si è fermato attorno al 4,2 %».

CRESCE LO YOGURT DA BERE E IL SENZA LATTOSIO
Nonostante la flessione generale alcuni segmenti all’interno del mercato sono risultati particolarmente dinamici nel 2017 come ad esempio quello del Sante Bere (+0,4 % Volume, +3,2% Valore, +6,8 % Unità) e del Bere (+10,4 % Volume, +10,1% Valore, +11,0 % Unità). Accanto a questi, ci fanno sapere da Zymyl, registrano buone perfomance: lo yogurt greco (+0,7% volumi con un 7% di quote di mercato) e lo yogurt biologico (+3,3% volumi nel con 3% di quota di mercato) anche se il segmento che cresce maggiormente è indubbiamente quello del Senza Lattosio (+23,4% volumi con il 2% di quota di mercato).

LE VENDITE NON SORRIDONO
Il canale principale è rappresentato dai supermercati (70,5%), a seguire gli ipermercati (15%) e LSP - Libero Servizio Piccolo, esercizi con una superficie commerciale sino a 300 mq - (14, 5%).
«Nel primo trimestre del 2018 – spiega Zymil, il mercato dello yogurt ha registrato performance particolarmente negative negli ipermercati (-8,1% a volume e -6,6% a valore) rispetto a supermercati (-3,5 a volume e -3,9 a valore) e discount (-3,3% a volume +0,1% a valore) ». «Siamo di fronte ad un mercato che registra un’effettiva difficoltà – aggiunge Riccardo Cendron responsabile commerciale area freschi di Latterie Vicentine - , dovuta a diversi fattori. In generale possiamo dire che l'andamento negativo interessa tutti i canali distributivi, senza particolari distinzioni».

NOVITÁ NEL BANCO FRIGO
Il comparto ha visto l’arrivo di interessanti novità, rivolte principalmente ai consumatori che soffrono di particolari intolleranze o che preferiscono seguire un’alimentazione più sana. Per il Gruppo Granarolo, il 2017 è stato l’anno del settantesimo anniversario dal brand Yomo, lo yogurt italiano dal 1947, celebrato, in linea con lo spirito da innovatore che da sempre lo contraddistingue, anche attraverso il lancio di nuove referenze nella linea Yomo 100% Naturale, di due nuovi gusti nella gamma di yogurt greci Delta e di due nuove linee di prodotto. Lanciate nel mese di ottobre, queste ultime hanno sancito l’ingresso di Yomo in due segmenti emergenti e in linea con i trend di mercato: il Biologico e il Delattosato. Conseguentemente alla crescita del mercato orientato agli “intolleranti al lattosio” anche Latte Arborea ha immesso sul mercato la Linea AD, alta digeribilità senza lattosio. «In particolare - evidenzia Sini - per il mercato yogurt l’offerta si articola in: yogurt bianco, yogurt alla banana e yogurt alla Fragola».

AUMENTANO LE ALTERNATIVE VEGETALI…
Lo stile di vita dei consumatori sta cambiando nel tempo e i player si impegnano per essere in grado di rispondere al meglio, con le giuste innovazioni, a tali nuove esigenze. Ne sa qualcosa Triballat che è stata pioniera del mercato vegetale, proponendo per prima 30 anni fa un prodotto completamente innovativo che ha conquistato da subito i più curiosi e ancora oggi è ricercato da un target sempre più amplio alla ricerca del giusto mix tra gusto e benessere. Da aprile 2018, i consumatori di Sojasun possono trovare nel banco frigo una novità: la gamma Tropical Bifidus nelle due varianti ananas/maracuja e mango. Queste due nuove alternative vegetali allo yogurt hanno alla base i frutti tropicali, che rendono il gusto fresco ed esotico.
«Insieme all’innovazione - specifica l'azienda, a cui destiniamo importanti risorse, investiamo costantemente sulla qualità del prodotto, che significa non solo puntare sulla materia prima e sulla sua lavorazione in modo eccellente, ma controllare la filiera garantendo certificazione no OGM, che tutelano sempre più il consumatore e allo stesso tempo, l’ambiente».

…E SOSTENIBILI
«Con il nostro grande assortimento di prodotti vegetali gustosi, sani e sostenibili – spiega Alpro -, vogliamo aiutare le persone nel cambiamento a favore dei prodotti alimentari vegetali. Il nostro obiettivo non è eliminare tutti i prodotti animali, ma proporre ai consumatori di mangiarne piccole quantità e integrarli con altri alimenti a base vegetale, in modo da portare grandi benefici tanto alla nostra salute quanto al pianeta». Per quanto riguarda le alternative vegetali allo yogurt, alla fine dello scorso anno l'azienda ha introdotto i gusti Pesca e Ciliegia, in aggiuntaaigusti Mandorle, Cocco e Vaniglia. «Continuiamo a investire in questa categoria - prosegue Alpro -, poiché c'è ancora una grande opportunità per un ulteriore sviluppo nelle alternative vegetali allo yogurt».

LO YOGURT SI FA 'SOCIAL'
Tra le diverse strategie comunicative adottate dai vari player del settore, web e social network rappresentano senza dubbio “l’arma” maggiormente utilizzata per raggiungere in maniera rapida e diretta un alto numero di consumatori. « Da un paio di anni – ci conferma Latteria Merano - abbiamo deciso di dedicare gli investimenti nei social e digital, strada che ci sta dando le prime soddisfazioni». Quest’anno è previsto un focus particolare sui Social Media anche per Zymil, grazie ad un piano editoriale ricco di contenuti dedicati allo yogurt che saranno veicolati, oltre che sulla nuova pagina Facebook dedicata a Zymil (@ZymilItalia) e su Instagram, anche dagli influencer con cui il brand collabora.

* Dati IRI (AT febb 2018) mercato Italia (Supermercati, Ipermercati e LSP).

Stefania Lorusso

15 Maggio 2018
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