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Aggiornato al: 12 Dicembre 2018 16:00
Trend
L’e-grocery cresce del 15% negli ultimi due anni

Il Nielsen Connected Commerce Report 2018, che mette a fuoco le abitudini di consumo online, ha riportato che il 95% dei consumatori globali connessi a internet ha compiuto almeno un acquisto online, in crescita dell’1% rispetto al 2017 e del 2% rispetto al 2016.

La ricerca evidenzia anche che il 26% dei consumatori multicanale ha acquistato prodotti freschi online, con un incremento del 15% rispetto al 2016. Ciò contribuisce alla crescita complessiva del settore e-grocery, stimata intorno ai +70 miliardi di dollari americani negli ultimi due anni.

In Italia le categorie merceologiche che maggiormente sostengono l’e-commerce sono viaggi, libri e musica, e moda (abbigliamento/accessori), che continuano a occupare la quota più ampia delle transazioni online, rispettivamente il 61%, 56% e 56%. Al contempo, le classi di prodotto che hanno fatto segnare la crescita più significativa appartengono al largo consumo e riguardano il mondo del cura persona (+12%). Incremento notevole anche per moda, arredamento, viaggi, elettronica di consumo, cura casa e alimenti confezionati e food delivery.

«Dal monitoraggio dell’evoluzione dell’e-commerce in mercati innovativi come la Corea del Sud, dove le vendite online pesano attualmente ben il 20% del comparto Largo Consumo Confezionato, sappiamo che i consumatori multicanale seguono alcuni schemi di comportamento», osserva Christian Centonze, FMCG Solutions Leader di Nielsen in Italia. «Viaggi, moda e libri sono le tipiche categorie del primo acquisto online ma, nella misura in cui si consolidano familiarità, abitudine e fiducia, le categorie di acquisto si ampliano a comparti come il cura persona e i prodotti baby, fino ad arrivare a comprendere i cibi confezionati e freschi. Ciò si evidenzia nel salto significativo degli acquisti online nel largo consumo e nel recapito a casa dei cibi pronti».

«Con la diffusione dei consumi online, la costante evoluzione degli spazi occupati dall’eCommerce ha assottigliato i confini tra il canale di vendita fisico e quello virtuale», sottolinea Centonze. «Alcuni anni fa l’eCommerce era incentrato sull’acquisto di servizi e beni non deperibili, come i viaggi, la moda e i libri. Oggi stiamo assistendo all’aumento degli acquisti in nuove categorie merceologiche. In prospettiva, i comportamenti di acquisto online saranno guidati da innovazioni digitali come l’assortimento sempre più personalizzato sulla base di spese pianificate e customer journey».

04 Dicembre 2018
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