Il Gruppo InPost, leader europeo delle consegne out of home, pianifica nuovi traguardi insieme al partner Carrefour: a partire da gennaio 2024 sono stati installati 100 nuovi locker, oltre quelli già presenti, presso altrettanti punti vendita della nota insegna di supermercati.

I locker collocati presso i supermercati sono i prediletti dai consumatori, ovvero quelli con il maggior successo in termini di numero effettivo di pacchi gestiti. E non mancano anche i vantaggi per gli esercenti: secondo i dati rilevati dal Gruppo InPost in Europa, oltre il 50% degli utenti dopo aver utilizzato i servizi InPost entra nel negozio per acquistare e i 2/3 tornano dopo la prima esperienza.

Con questo nuovo accordo, i locker totali installati presso i supermercati Carrefour saranno circa 170 e permetteranno a un numero sempre maggiore di utenti di spedire e ritirare i propri pacchi in qualsiasi momento presso il supermercato di fiducia o più vicino, prima o dopo la spesa, con notevole risparmio di tempi e spostamenti rispetto ai tradizionali servizi di spedizione e consegna pacchi. Dai dati raccolti da InPost Italia sull’utilizzo dei locker già presenti nei punti vendita Carrefour emerge come l’uso maggiore dei locker avvenga nella fascia del pranzo, dalle 12 alle 14, con una media anche superiore a quella totale dei locker InPost presenti in tutta Italia.

La notizia del nuovo accordo conferma la partnership tra InPost e Carrefour, e la crescita anche in Italia del Gruppo InPost, nato in Polonia e oggi presente in 9 Paesi, con oltre 891 milioni di pacchi consegnati in tutta Europa nel 2023. La rete InPost nel nostro Paese ha infatti superato i 7500 punti, tra locker e punti di ritiro e spedizione presso gli esercizi commerciali di quartiere, anche grazie alla collaborazione con partner di rilievo, come il noto marchio francese. La chiave di questo successo deriva anche dalla semplicità di utilizzo e di installazione. InPost infatti garantisce agli esercenti un servizio chiavi in mano: l’insegna mette a disposizione lo spazio e InPost si occupa di tutto il resto, dai costi alla progettazione e alla manutenzione nel tempo.