Un sistema che traccia in modo preciso e immutabile la filiera produttiva delle farine grazie alla tecnologia blockchain che permetta, al tempo stesso, di integrare informazioni volontarie come la sostenibilità ambientale lungo l’intero ciclo di vita del prodotto, dal campo alla vendita, secondo la metodologia Lca (Lyfe cycle assessment). La novità arriva dalla proficua collaborazione tra Molini Industriali, azienda agroalimentare di Modena, e Ri.Nova, che a fine giugno, dopo due anni di lavoro, concluderanno le attività legate al progetto Tracciare - Blockchain per la tracciabilità dei cereali.

Finanziato dalla Regione Emilia-Romagna nell’ambito del PSR 2014-20, e realizzato grazie al contributo di altri tre partner operativi (Elleciesse Finance, Eagri, Lca-Lab), il progetto ha dato ottimi risultati: il nuovo sistema è infatti operativo e funzionante all’interno dello stabilimento di Molini Industriali, capofila dell’iniziativa.

Grazie a questo nuovo sistema di tracciamento l’azienda modenese, attiva nella produzione e distribuzione di farine professionali, potrà controllare e registrare ogni piccolo passo di ogni singolo prodotto: a partire dalla coltivazione del frumento nelle aziende agricole, passando per il conferimento nel centro di stoccaggio e per le successive fasi di controllo e lavorazione, fino all’eventuale confezionamento o al carico dello sfuso, tutte le azioni della filiera verranno monitorate per poi essere elaborate dalla tecnologia blockchain. Una tecnologia all’avanguardia basata su blocchi di dati crittografati e non modificabili.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito del Programma regionale di sviluppo rurale 2014-2020 – Tipo di operazione Supporto per progetti pilota e per lo sviluppo di nuovi prodotti, pratiche, processi e tecnologie nel settore agricolo e agroindustriale – Focus Area 3A – Progetto “Tracciare - Blockchain per la tracciabilità e gestione dei dati di prodotti della macinazione dei cereali”.