di Emanuele Scarci

Via da oggi al punto vendita Lidl di Villafranca di Verona, il più sostenibile dei 12.200 negozi del discounter tedesco. Lo store, che sostituisce quello storico del 1992, secondo l’azienda, riduce in misura sostanziale il consumo di energia, taglia in buona parte le emissioni e, al termine della sua vita utile, le strutture potranno essere utilizzate.

“Il negozio di Lidl è un formato di 1.400 mq con un lay out di ultima generazione - ha detto il presidente di Lidl Italia Massimiliano Silvestri, in occasione della presentazione alla stampa -. L’offerta del fresco è molto estesa e, in generale, crescerà ancora. Fino a raggiungere, negli obiettivi, la metà delle vendite. Inoltre nello store appena inaugurato gli scaffali di diverse categorie sono inclinati fino a 30 gradi, per maggiore visibilità e comodità del consumatore”.

Silvestri ha poi ribadito, a margine della presentazione, che anche nel nuovo pdv non sono previsti i banchi serviti, né lo saranno in seguito. “Preferiamo continuare a fare quello che sappiamo fare meglio” ha aggiunto il top manager. E poi ha concluso che il nuovo hub logistico di Assemini, in provincia di Cagliari, sarà inaugurato il 12 settembre.

Energia e sostenibilità

Il nuovo Lidl di Villafranca è completamente autosufficiente da un punto di vista energetico: è dotato di un impianto fotovoltaico da 575 mila kWh/anno. Sono utilizzati 1.280 moduli bifacciali in grado di produrre energia su entrambi i lati, installati sul tetto e sulle pensiline ombreggianti dei parcheggi.
I materiali di costruzione sono stati scelti nell’ottica di avere una seconda vita: la struttura portante è costruita in legno proveniente da foreste gestite in modo sostenibile. Grazie al suo impiego è stato evitato l’utilizzo di 1.650 tonnellate di calcestruzzo. Il rivestimento impermeabilizzante sul tetto del pdv è composto al 60% da polimero riciclato: 2,5 tonnellate di plastica recuperata. Anche le panchine e le fioriere che arredano l’esterno sono realizzate con il 100% di plastica riciclata. Il negozio è inoltre dotato di un sistema di recupero dell’acqua piovana per uso irriguo con cisterne sotterranee di raccolta.

Stop alle emissioni

Infine, lo store è dotato di banchi frigo che impiegano la Co2 come refrigerante naturale. I gas refrigeranti naturali comportano una riduzione del potenziale emissivo degli impianti del 99,8%. L’impianto di climatizzazione, le vasche frigo e i freezer del reparto surgelati, invece, utilizzano il propano come refrigerante naturale.

Il pdv di Villafranca quanto è costato in più rispetto a uno standard? “Fino al 25-30%” ha risposto Emilio Arduino, ad dello società di sviluppo immobiliare di Lidl. Il terreno dello store di Villafranca è di proprietà della società di Arcole, ma quale l’investimento per l’edificazione? Sul punto specifico, Arduino ha glissato, ma ha detto che un negozio di questo tipo, al netto del terreno, può arrivare a costare 4-4,5 milioni di euro.

Lidl Italia gestisce una rete commerciale di 740 pdv. Nell’anno fiscale 2023/24 ha realizzato un fatturato di 7,2 miliardi e per il prossimo triennio ha programmato 1,5 miliardi di investimenti fra nuovi pdv (in particolare al Sud) e ristrutturazioni.

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