di Luca Salomone

Dopo mesi di corteggiamenti Newlat compra gruppo Princes, rilevandone il 100% del capitale.

L’operazione permette, all’azienda della famiglia Mastrolia, di quadruplicare (quasi) il suo giro d’affari, passando da un consolidato 2023 di 793,3 milioni di euro, a 2,8 miliardi di euro.

Il balzo, senza precedenti, trova le proprie ragioni nelle cifre chiave del gruppo inglese: Princes Limited ha un fatturato consolidato, per l'anno fiscale 2024 (chiuso il 31 marzo 2024), di 1,71 miliardi di sterline (oltre 2 miliardi di euro), con un Ebitda rettificato di 100,54 milioni, un utile netto rettificato di 13,03 milioni, ma un debito netto pro forma equivalente a 616 milioni di euro.

La nuova entità, che prenderà il nome di New Princes, presidierà dieci categorie alimentari e la transazione, dopo una serie di procedure, sarà perfezionata entro la fine di luglio 2024.

Il prezzo pagato è quello che, in febbraio, Mitsubishi, proprietaria di Princes, aveva respinto al mittente, reputando l’offerta troppo bassa: parliamo di 700 milioni di sterline (820 milioni di euro), di cui 650 da versare in contanti e 50 in azioni Newlat Food.

L'operazione sarà finanziata in larga parte con mezzi propri e con un prestito di 300 milioni di euro erogato da un pool internazionale di banche, guidato da Unicredit e Bnl Bnp Paribas.

Commenta il presidente di Newlat, Angelo Mastrolia: «Al termine dell'acquisizione, Newlat Food diventerà una delle più grandi aziende alimentari quotate alla Borsa di Milano, rafforzando il suo ruolo di protagonista internazionale. Questa transazione ci permetterà di entrare in nuovi segmenti di mercato e di servire meglio i nostri clienti, con un'offerta di prodotti ancora più completa, innovativa e unica. L'integrazione rappresenta un'opportunità significativa per entrambe le aziende di condividere competenze, risorse e sinergie, contribuendo a un futuro di successo e reciprocamente vantaggioso».