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Aggiornato al: 13 Dicembre 2019 17:30
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Consorzio Casalasco del Pomodoro: tradizione e innovazione

Il Consorzio Casalasco del Pomodoro è oggi la prima filiera integrata tra produttori e trasformatori di pomodoro da industria e uno dei maggiori gruppi per private label in Europa e nel mondo, con una capacità produttiva di 560.000 tonnellate di pomodoro fresco, destinato a brand propri (Pomì e De Rica) e alle migliori marche e retailer internazionali, per creare ingredienti, sughi e condimenti pronti per lo scaffale. Con una gamma di prodotti e imballi molto ampia copre, oltre al core business del pomodoro, anche altre categorie merceologiche come salse, sughi e condimenti, legumi al naturale, zuppe, minestre, brodi pronti, nettari e succhi a base di frutta fino al the freddo e bevande isotoniche.

I tradizionali valori dell’eccellenza made in Italy: innovazione, creatività, sicurezza del prodotto, rispetto dei valori etici e legame col territorio sono da sempre punto di forza della Cooperativa e sono stati ulteriormente rafforzati nel suo percorso di crescita di questi ultimi anni, caratterizzati dall’aumento della capacità produttiva, del know-how, della forza commerciale e da una scelta strategica in termini di sostenibilità ambientale e responsabilità sociale.

Dalla campagna 2019 è passato alla fase operativa in campo, il progetto del pomodoro a residuo a zero, grazie al quale Casalasco ha ottenuto su una superficie limitata a 50 ettari, un pomodoro dove i residui di antiparassitari sono completamente assenti, ovvero al di sotto della soglia di rilevabilità dello strumento di analisi pari a 0,01 mg/kg.

Ciò è stato raggiunto solo applicando un rigido protocollo che prevede interventi mirati e il rispetto di tempistiche di degradazione delle molecole di sintesi. Il residuo zero rappresenta un’evoluzione del prodotto convenzionale, da affiancare al biologico, un ulteriore passo in avanti per il raggiungimento di prodotti più sicuri, più salubri e più sostenibili in linea con le esigenze dei consumatori. L’obiettivo aziendale nei prossimi anni è aumentare le superfici dedicate a questa pratica, coinvolgendo tutti i soci, per offrire ai propri clienti e al consumatore finale un alimento sempre più naturale.

04 Novembre 2019
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