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Aggiornato al: 18 Novembre 2019 17:30
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L'unione fa la bontà

Mozzarella fior di latte: dove tutto ebbe inizio... e dove tutto continua


La bontà è sempre frutto di un equilibrio. Il segreto delle mozzarelle Caseificio Pugliese è l’unione fra l’antica arte casearia di Puglia e il ricco, goloso latte 100% del Piemonte.

Il segreto delle mozzarelle Caseificio Pugliese è l’unione fra l’antica arte casearia di Puglia e il ricco, goloso latte 100% del Piemonte. Ma è anche il senso di unione della famiglia Radicci che, partita negli anni ’50 da Gioia del Colle (BA) alla volta di Torino, ha portato con sé i valori delle proprie radici, la capacità di creare legami con il territorio e quella di unire le persone intorno a obiettivi comuni. È nata così anche la collaborazione longeva con gli allevatori che oggi, in una filiera corta, certificata e controllata, è in grado di unire il rispetto di requisiti qualitativi superiori a una grande cura e attenzione verso gli animali, per un latte d’eccezione. Il percorso che trasforma il latte nei formaggi di Caseificio Pugliese ha inizio nelle oltre 20 stalle selezionate in Piemonte, in cui si alleva la bovina da latte per eccellenza: la Frisona (ceppo “Frisona italiana”). L’alimentazione e la qualità dei mangimi sono gli elementi cardine per ottenere un latte di altissimo livello: per questo motivo, le mucche vengono nutrite con razioni a base di fieno, mais e soia. Ingredienti semplici e selezionati: latte 100% del Piemonte, fermenti lattici, caglio non OGM e sale finissimo di cava danno vita a un prodotto dal gusto naturale, semplice, genuino, frutto della grande passione e attenzione della Famiglia Radicci.

Ogni mozzarella fior di latte di Caseificio Pugliese è realizzata secondo l’arte casearia pugliese, una lavorazione sapiente, che utilizza una fermentazione tradizionale senza acido citrico. Il processo, che va dalla pastorizzazione del latte alla coagulazione in “culle” polivalenti e dalla maturazione della pasta alla filatura, vede le mani sapienti dei maestri casari operare in sinergia con la tecnologia più avanzata, in un connubio imprescindibile di attività manuale e automazione. I nodini e le treccine di Caseificio Pugliese, annodati e intrecciati a mano, dimostrano come artigianalità e tecnologia convivono grazie all’impegno di esperti che ancora oggi trasformano manualmente il latte seppur con il supporto di impianti industriali all’avanguardia.

La bontà per la famiglia Radicci è frutto dell’unione genuina di territorio e cultura, valori e sapori.

04 Novembre 2019
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