IGP

Arriva la ricerca sui consorzi italiani: il 23% è del food and beverage

Arriva la ricerca sui consorzi italiani: il 23% è del food and beverage

Secondo la ricerca, condotta da Klaus Davi in Italia sono circa 1000 i consorzi, distribuiti in tutte le nostre 20 Regioni. Di questi, il 23% è s...


Ue e Cina concordi sulla tutela delle Ig...ma c'è chi puntualizza

Ue e Cina concordi sulla tutela delle Ig...ma c'è chi puntualizza

Lo storico accordo bilaterale assicurerà, dalla fine del 2020, la protezione, sul territorio della Repubblica Popolare, di 100 prodotti a indicaz...


Medio Oriente e Cina nel futuro della pasta di Gragnano Igp

Medio Oriente e Cina nel futuro della pasta di Gragnano Igp

Il Consorzio della Pasta di Gragnano Igp, diventato consorzio di tutela, il 17 gennaio 2019 con l’assistenza dell’Organismo di controllo incarica...


Pesca e Nettarina di Romagna Igp protagoniste della campagna di comunicazione Ue

A luglio e agosto la pesca e la nettarina di Romagna Igp sono protagoniste della campagna europea di comunicazione che promuove in Italia e all’estero la frutta e la verdura Dop e Igp nell’ambito dell’iniziativa “L’Europa firma i prodotti dei suoi territori”.


The Authentic Italian Table approda anche in Asia

L'iniziativa che valorizza le eccellenze del made in Italy agroalimentare, promossa da Assocamerestero e realizzata da 23 Camere di Commercio italiane all’estero, ha raggiunto, per ora, 15 tappe su un totale di 29, registrando successi in 3 continenti. Ecco cosa prevede il menu.


MD promuove la linea Lettere dall’Italia

Al via la campagna di comunicazione dedicata alla nuova linea dell’insegna che propone una selezione regionale di marchi DOC, DOP e IGP.


Consorzio Gragnano Città della Pasta è ufficialmente Consorzio di Tutela

La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale sancisce l’importanza del Consorzio Gragnano Città della Pasta, una realtà produttiva da 3.500 quintali di pasta al giorno e in crescita costante.


La 'Dop economy' italiana supera i 15,2 miliardi di euro

Il comparto delle IG italiane, secondo il Rapporto Ismea-Qualivita 2018, esprime i risultati più alti di sempre sui valori produttivi e, per la prima volta, supera i 15,2 miliardi di euro di valore alla produzione per un contributo del 18% al valore economico complessivo del settore agroalimentare nazionale.


Federalimentare: il severo discorso del neopresidente, Ivano Vacondio

Non un semplice manifesto in occasione dell'investitura, ma un monito forte per tutta l'economia del Paese, quello esposto da Ivano Vacondio, che sostituisce al vertice il collega, Luigi Scordamaglia. Per quanto il nostro food abbia spalle molto robuste, le incertezze e i rischi sono molti. Ecco quali.


Ortofrutta e olio fanno il pieno di Dop: parola di Istat

L’Italia si conferma il primo Paese per numero di riconoscimenti Dop, Igp e Stg conferiti dall'Unione europea. I prodotti agroalimentari di qualità riconosciuti al 31 dicembre 2017 sono 295 (4 in più sul 2016); tra questi, quelli attivi sono 285 (96,6% del totale).


Monari Federzoni: l'export secondo un'antica tradizione

Sandro Gozzi, direttore commerciale: "La qualità e la competenza di prodotto per noi significa tutto. Questo elemento, abbinato a una vasta gamma ci permette di soddisfare ben 61 Paesi, di cui il principale è rappresentato dagli Usa, che hanno un peso sul fatturato identico a quello dell’Italia".


Aicig fa il punto sui grandi accordi, a partire dal Ceta

Leo Bertozzi, segretario dell’associazione: "Nel contesto dei mercati internazionali i consorzi italiani riuniti in Aicig e nella rete internazionale Origin, fanno fronte comune, in particolare verso chi, come il Consortium for Common food names Usa, svolge continuamente azioni per la difesa di nomi generici. Una circo...


Parte da Bruxelles la rivolta contro l'etichetta a semaforo

Un appuntamento incandescente quello organizzato dagli eurodeputati Paolo De Castro ed Elisabetta Gardini sul tema della corretta etichettatura dei cibi. Nel mirino le metodologie introdotte in Gran Bretagna e Francia.


Deloitte prevede un aumento di 15 miliardi di euro per l'agroalimentare

Una cifra importante come target per i prossimi tre anni e anche una bella scommessa per il settore che deve giocare le sue carte sul versante dell'innovazione: qui a vincere sono un diverso rapporto con il consumatore, la collaborazione fra aziende e soprattutto la qualità a tutti i livelli.