Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 09 Luglio 2020 - ore 17:30

ITTICO

Regnoli-Medusa: il prodotto innanzitutto

Regnoli-Medusa: il prodotto innanzitutto

Regnoli, nota con il proprio marchio di punta, è un primario operatore dell'ittico pronto, un mercato nel quale non si può mai essere banali. Per...


Sapore di Mare: l'ittico sfuso investe sul brand

Sapore di Mare: l'ittico sfuso investe sul brand

Creata e gestita dalla marchigiana Dimar, la catena ha visto l'ingresso, nel 2017, del fondo Andera Partners. Gli obiettivi sono la crescita del ...


Asdomar: quando il core business non delocalizza

Asdomar: quando il core business non delocalizza

Giovanni Battista Valsecchi, Direttore generale del gruppo ligure, è giustamente orgoglioso del proprio prodotto, che punta decisamente verso la ...


Bolton si mangia la filiera tonno dell'americana Tri Marine

Nell’operazione, i cui dettagli non sono stati rivelati, ha svolto un ruolo fondamentale la partecipazione di minoranza già detenuta da Bolton in Tri Marine dal 2013, partecipazione che ora è diventata controllo al 100 per cento.


Carrefour Italia: la blockchain diventerà il nuovo standard

Giovanni Panzeri, Direttore Mdd, annuncia il decollo della tracciabilità totale su agrumi, pomodoro e vongole fresche. Ma c'è di più: "Oltre alla Francia e al nostro Paese anche Carrefour Spagna e Carrefour Belgio sono sul punto di attivare questa tecnologia. Uno dei grandi obiettivi è di inserire nella piattaforma tut...


Verrini rileva Chef e punta a 70 milioni di fatturato

Il gruppo ligure con questa operazione prevede, entro il 2019, un'importante crescita dei ricavi, ma anche una sostanziosa espansione nella regione Emilia-Romagna. Chef, infatti, presidia la riviera adriatica da Senigallia a Ravenna.


Antonio Verrini entra in forze nel retail ittico

L'azienda ligure acquisisce la catena di pesce surgelato a marchio Giopescal, con 9 punti vendita tra Genova e Provincia. Il gruppo prevede un'estensione della gamma di offerta ben oltre i prodotti sottozero.


Il reparto del pesce fresco secondo A. Verrini & Figli

Verrini, azienda ligure che da 70 anni è sinonimo di pesce fresco, individua i criteri da rispettare per una pescheria di successo all'interno della grande distribuzione. Un argomento molto importante considerato il crescente successo dell'ittico. Manuel Verrini delinea le strategie.


Mareblu prende le distanze dal tonno commodity

Prodotto ad alta penetrazione e con un livello di consumo pro capite molto importante, il tonno in scatola è stato però relegato per anni nel ruolo di fonte alimentare a basso costo e di ingrediente. Ma l'azienda non vuole sottostare a questa logica, come spiega il direttore marketing, Barbara Saba.


Sapore di mare cavalca l'onda dell'ittico di qualità

La società marchigiana vanta oggi un centinaio di punti vendita e una presenza in 14 regioni italiane. Il piano di crescita è molto interessante: 20 negozi all'anno con una decisa propensione per i Pdv di proprietà. Paolo Gattaffoni, amministratore delegato, entra nei dettagli.


Roadhouse (Cremonini) si dà all'ittico con Crazy Fish

La nuova insegna, già attiva a Modena, raddoppia con un'apertura presso il centro commerciale Roma Est, un colosso con 210 negozi. Strano a dirsi ma questo fast food di pesce, che strizza l'occhio allo street food, è una derivazione di Roadhose, la casa della bistecca con 110 locali e 150 milioni di fatturato previsto ...


Agroittica Lombarda investe sul salmone affumicato e acquista Fjord

Fjord aveva ricavi notevoli, di circa 32 milioni nel 2013 e quasi 30 nel 2014. Il volume d’affari è però crollato a 23 a causa del periodo di profonda crisi attribuibile sia a fattori interni, sia di mercato. Crisi sfociata poi nella richiesta di un concordato preventivo, trasformatosi in fallimento a giugno 2017. Agro...


Surgelati: il comparto è stabile

All’interno di un mercato alimentare che stenta ancora a crescere, il segmento dei surgelati registra un andamento sostanzialmente stabile, caratterizzato da un leggero aumento a valore e un lieve calo a volume.


Generale Conserve cambia azionariato

Vito Gulli, l’imprenditore che, dopo il suo ingresso in Generale Conserve, nel 2001, l’ha portata da piccola impresa a grande società, passa la mano. Il pacchetto azionario è ora tutto di Adolfo Valsecchi e altri investitori.