RIPRESA-ECONOMICA

Upa: la pubblicità può attenuare l'effetto Brexit

Secondo Lorenzo Sassoli De Bianchi investire è il modo migliore per scongiurare la minaccia di un ritorno di fiamma della recessione. Una bella scommessa, sulla quale saranno i saldi, di sabato 2 luglio, ad apire una finestra. Vinceranno gli ottimisti o i pessimisti?


Coop: Liguria e Nova alla prova dei conti

Risultati lusinghieri, innovazione e dinamismo caratterizzato le due cooperative. Lo provano le cifre.


Non food alla riscossa secondo GS1 Italy e TradeLab

Cuppini: "Emerge la consapevolezza che l’idea di una contrapposizione tra fisico e digitale sia troppo schematica e artificiosa e che sussistano invece opportunità di incrocio e sovrapposizione ben più complesse, in una logica di complementarietà, che definisce un nuovo concetto di customer experience. Per il futuro la...


Largo consumo: molte perplessità nelle previsioni Iri

“La fragilità – spiega il leader delle ricerche - non è motivata solo dai fondamentali dell'economia, come lavoro e produzione, ma anche da elementi che intaccano la fiducia, come la crisi delle banche, la scarsa confidenza nell’operato delle istituzioni e gli eventi legati alla sicurezza delle persone, di cui i recent...


E' la Gdo l'anello debole dell'agroalimentare italiano?

Risponde alla domanda il 'Food Industry Monitor' condotto dall'Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, in collaborazione con Bsi Europe.


Lorenzo Sassoli, presidente Upa: no alla depressione post Brexit

Lorenzo Sassoli De Bianchi è un uomo e un imprenditore troppo intelligente per non rendersi conto pienamente del difficile momento congiunturale. Ma è anche e soprattutto un pubblicitario e un ottimista: dunque sa trasformare i problemi in opportunità. La sua ricetta? Recuperiamo risorse inutilizzate e ricominciamo a i...


Linkontro 2016: quali percorsi per i nuovi consumatori?

L'annuale appuntamento che Nielsen dedica alla business community delinea uno scenario di ripresa, ma anche il permanere di elementi di incertezza. E' il momento di puntare sul cliente.


Il settore auto rallenta, ma cresce ancora a doppia cifra

Dopo il boom del primo trimestre, conclusosi con un sorprendente +20,8%, aprile si attesta su un +11,5 per cento tendenziale. La frenata delle immatricolazioni è dovuta soprattutto all'anticipo della domanda, creato dalle forti iniziative promozionali dei mesi scorsi. Sarà comunque il prossimo futuro a dire la parola d...


Nielsen: beni di consumo a rischio deflazione

Romolo de Camillis: “Su base annuale si conferma l'inversione del trend che ha caratterizzato gli anni della crisi, ma i segnali dell'ultimo trimestre 2015 (e quelli delle prime settimane del 2016) ci indicano che permane uno scenario di domanda debole e in fase di assestamento. Si rende perciò indispensabile - ha conc...


Databank-Cerved: il fatturato della Gdo cresce nel 2015-16

Un'analisi di settore dimostra che in Italia a tenere banco, nelle quote di mercato, è la tipologia dei super, ma il discount si fa largo, essendo l'unico format ad avere incrementato la propria rete di vendita. Globalmente il giro d'affari è in crescita, ma soltanto di un punto percentuale, a causa di una dinamica di ...


Rapporto Coop: le previsioni nel carrello degli italiani

Saliranno, nel 2016, i beni e servizi ai quali gli italiani avevano rinunciato con più difficoltà o imposti dalla nuova cittadinanza digitale. Aumenteranno gli acquisti di smartphone, le spese ricreative, quelle per il benessere e per la casa.


Rapporto Coop: cambiamento e ripresa cararatterizzano il 2016

Il 2016 è l'anno della speranza. La pensa così più di un terzo degli italiani. Un sesto sono, invece, quelli che identificano il nuovo anno con il cambiamento. E soprattutto se si considera cosa ci lasciamo alle spalle, anche questo può avere una connotazione positiva. Sono questi i risultati del sondaggio di inizio an...


Il futuro dei consumi secondo Prometeia

Il 2015 si è chiuso con una buona rimonta degli acquisti degli italiani. Tuttavia per un completo recupero dei livelli pre crisi bisognerà aspettare il 2020. Nel retail si disegnano scenari di cambiamento forzato.


Istat: si consolidano le vendite al dettaglio nei primi 10 mesi

In positiv relativi al mese di ottobre 2015, che registrano una variazione dei consumi pari al +1,8% in valore su ottobre 2014. L’alimentare segna un +1,6% mentre il non alimentare un +2,1 per cento. In volume la variazione è del +0,8%, con l’alimentare a -0,3% e il non alimentare a +1,4%. Dall’inizio dell’anno il car...