VINITALY

Tutti i record dell'enologia italiana

Tutti i record dell'enologia italiana

Il mercato interno evidenzia il primato della Gdo, dei prodotti a denominazione, biologici e a marchio del distributore. L'industria presenta ric...


Freschi, premium e vini di classe sono protagonisti sugli scaffali

Freschi, premium e vini di classe sono protagonisti sugli scaffali

Nonostante le vendite alimentari 2018 siano state piuttosto fiacche per la Gdo, i primi mesi dell'anno denotano un risveglio. Nel cibo e nel vino...


L'export agroalimentare italiano a quota 140 miliardi

L'export agroalimentare italiano a quota 140 miliardi

La presentazione di Cibus Connect (Parma 10-11 aprile) è stata l'occasione per fare il punto sul settore. Le vendite oltre confine crescono del 3...


Il vino in Gdo raggiunge gli 8 milioni di ettolitri: parola di Iri

E' stata presentata, durante il secondo giorno di Vinitaly, la ricerca annuale Iri sul vino nella moderna distribuzione: quantitativi e fatturati sono in aumento e la proposta sale verso la fascia premium, compresi i prodotti a denominazione e biologici.


Il vino italiano alla prova dei mercati internazionali

L'apertura di Vinitaly comporta una serie di riflessioni sul settore, che rimane fondamentale nel nostro agroalimentare. Sei i consumi interni e le vendite oltre confine vanno molto bene, sullo scacchiere mondiale il made in Italy sconta alcuni ritardi e svantaggi. Ecco quali.


Contraffazione vinicola: una 'piovra' da 500 milioni di euro

Il dato, che in Italia è stimato in 83 milioni di euro all'anno, va tenuto sotto controllo e ridotto al minimo. Lo spiega una ricerca condotta da Gpl, che rivela come, ancora oggi, i produttori siano ben poco attenti nell'arginare il pericoloso fenomeno.


Vino e Gdo: chi sale e chi scende sugli scaffali

La ricerca elaborata da Iri per il prossimo Vinitaly conferma il primato della Dmo che totalizza, nel 2017, 648 milioni di litri di vendite con ricavi prossimi ai 2 miliardi di euro. Scopriamo quali sono i prodotti preferiti dai nostri connazionali, che comunque si orientano verso un'offerta più qualificata.


Vino: a qualcuno piace bio

Se l'enologia biologica rappresenta ancora soltanto lo 0,7% degli acquisti dei consumatori italiani, i tassi di crescita sono a tre cifre, sia da noi, sia in tutto il continente. Il vantaggio delle produzioni nazionali è di essere riconusciute, anche dagli stranieri, come sinonimo di eccellenza. Le aziende devono però ...


Vinitaly: la parola alla Gdo

Vinitaly sottolinea nella sua 51esima edizione le tendenze del settore: la grande distribuzione organizzata è sempre più importante, il biologico si diffonde e gli italiani preferiscono gli spumanti e le denominazioni anche nei discount.


Il vino fa notizia sugli scaffali

Le anticipazioni della ricerca annuale di Iri per Vinitaly confermano il primato della Gdo. I best performer sono gli spumanti e i prodotti biologici. I più venduti restano Lambrusco, Chianti e Montepulciano d'Abruzzo, mentre il Gutturnio si impone con forza crescente. Il formato per eccellenza è la bottiglia da 75 cen...


Vino: il futuro è bio?

Un +259% Europa e u +261% mondo: sono questi i dati relativi allo sviluppo – nel periodo 2004/2014 - registrato dalla viticoltura biologica. È quanto emerge dall’analisi Wine Monitor – Nomisma su dati Fibl. La viticoltura biologica dell’Unione Europea rappresenta l'84% della superficie bio del mondo. Negli ultimi 12 me...


Vino italiano: la pagella di Mediobanca

Non una semplice classifica, ma un'analisi puntuale secondo fatturato, proiezione estera, redditività, forza dei bilanci. Ecco chi sale e chi scende.


Mediobanca: promozione con lode per il vino italiano

In concomitanza con il 50° Vinitaly l’area studi di Mediobanca presenta l’aggiornamento annuale dell’indagine sul settore vinicolo italiano e internazionale. Il faro è puntato su 136 società produttrici, con fatturato superiore a 25 milioni di euro, comprese 14 tra le maggiori imprese internazionali quotate, con fattur...


Vinitaly: a cinquant'anni è più scattante che mai

Questa cinquantesima edizione è ancora più ricca di novità, sia per le cifre, in forte crescita, sia per il messaggio: raggiunta la qualità, puntare sulla modernità, senza dimenticare le proprie radici.