Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 28 Settembre 2020 - ore 16:00

TREND

Troppi alimenti nel cassonetto

Gli sprechi alimentari delle famiglie italiane hanno raggiunto i 561 euro all’anno, pari al 10% della spesa totale. Latte, carne, uova, formaggio e pane sono gli alimenti che finiscono nel cassonetto con maggiore frequenza.


Il rilancio di frutta e verdura made in Italy

Cresce dell’8% a volume e del 12% a valore l’export dell’ortofrutta italiana, un comparto in netta ripresa.


Vini di qualità? Sempre più in gdo

Quasi 6 milioni di ettolitri di vino confezionato, pari a 1,3 miliardi di euro di fatturato. E questo considerando solo il canale iper + super + libero servizio. Se ci aggiungiamo anche i discount


Essere single costa caro

Le famiglie composte da un singolo individuo spendono mediamente 299 euro al mese per acquistare il cibo: il 60% in più rispetto ai 187 euro destinati da ogni persona di una famiglia italiana “tipo” formata da 2,5 componenti.


La fiducia è poca e i consumi si fermano

L’aumento delle spese incomprimibili e la riduzione del potere d’acquisto sono le cause principali del calo della fiducia da parte dei consumatori e della fase di stagnazione delle vendite.


Cresce lo shopping on line

Secondo un’indagine condotta da Nielsen aumenta il numero dei consumatori che utilizzano la rete per gli acquisti, comprando soprattutto libri, abbigliamento e scarpe tramite Visa.


Sempre più cultura nel carrello

Un mercato maturo e in leggera crescita quello dell’editoria, che individua la gdo come uno dei canali preferiti dai consumatori per l’acquisto di libri e cd-rom.


Crollano i consumi di pane e pasta

Calo record negli acquisti da parte delle famiglie italiane: il pane registra una riduzione del 7% e la pasta del 3,9%.


Alimenti e bevande sempre più “pesanti”

Un’analisi della Coldiretti sottolinea che la tavola assorbe 1/5 della spesa familiare mensile e arriva a toccare i 467 euro.


Il consumatore che verrà

Accorto negli acquisti e soddisfatto dei servizi offerti dalla gdo. Questo è, in sintesi, il ritratto dell’attuale consumatore italiano, che si prepara a vivere il 2008 con un po’ di preoccupazione.


Il successo della gdo continua

Il 77% degli italiani preferisce acquistare i prodotti alimentari presso i punti vendita della grande distribuzione, che grazie ai primi prezzi e alle private label risponde pienamente alle richieste del nuovo consumatore.


Il botto delle bollicine made in Italy

All’estero le vendite dello spumante italiano aumentano di 24 punti percentuali. Il prosecco si conferma il più esportato. Germania e Stati Uniti sono i principali paesi acquirenti.


Consumi natalizi in frenata

Il rallentamento dell’economia spinge le famiglie italiane a diminuire del 2,8% la spesa per generi alimentari e regali in occasione del Natale 2007.


Come, dove e cosa consumano i nuovi italiani

Gli stranieri che vivono nel nostro Paese sono morigerati, attratti dai prodotti non food e per la spesa scelgono sia le grandi superfici specializzate che i supermercati.