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Aggiornato al: 19 Settembre 2017 15:00
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Crai punta su sviluppo, multicanalità e marca privata

Dopo un 2016 molto positivo – 5,8 miliardi di fatturato in crescita del 9% - gruppo Crai (3.400 negozi) annuncia un 2017 ancora favorevole. Fra gennaio e giugno l’andamento, a rete corrente, è stato del +2,77% e dello 0,12% a rete costante.

Nel semestre le aperture hanno toccato, per l’alimentare, 78 unità. Particolarmente dinamico il drug (1.100 esercizi) con una ventina di opening e incrementi, rispettivamente, del 12,05 e del 2,17 per cento. Il ritmo dello sviluppo, nel corso di un biennio, ha toccato i 332 Pdv nel food e i 293 nel drug.

“Per la fine del 2017 – spiega l’amministratore delegato, Marco Bordoli – prevediamo un +6% circa di ricavi e un’ulteriore evoluzione della nostra quota di mercato. Oggi l’imprenditore deve sapersi rimettere in gioco e conseguire maggiori profitti attraverso uno stretto rapporto umano con il consumatore, assortimenti più efficaci e un aspetto invitante”.

Il gruppo, sommando il canale alimentare e quello non alimentare, si piazza al 9° posto nella classifica italiana – aggiornata a febbraio 2017 – con un 3,46% (+0,15 su settembre 2016). Nei negozi di prossimità l’incidenza raggiunge la leadership, con l’11,83 per cento.

“Il nostro vero prodotto è esatttamente il negozio – precisa Mario La Viola – direttore marketing, format, rete e sviluppo -. Per questo abbiamo lanciato un grande piano di sviluppo per tutti i format e particolarmente per i quelli sotto i 300 metri quadrati. Il nostro compito è l’ulteriore potenziamento della prossimità e della capillarità”.

‘Cuor di Crai’, questo il nome del programma – che si avvale di 10 piloti, di cui il primo già attivo a Procida (NA) –, interessa però, in un certo senso, anche i Crai Extra, oltre 800 mq, e i supermercati Pellicano: acquisita a novembre 2016 l’insegna chiuderà l’anno a 80 punti vendita.

Altro argomento forte è la centralizzazione degli acquisti. Da due mesi è partita, a Segrate (Mi), la nuova piattaforma per l’ortofrutta e in ottobre, nei pressi di Verona, sarà avviato il polo logistico dei surgelati.

Inoltre il gruppo sta lavorando sulla loyalty, per andare oltre l’attuale milione di carte fedeltà, che sono ora circolari a livello nazionale, e sul Crm. Grazie alla partnership con Dunnhumby (gruppo Tesco) Crai prevede di realizzare 5 azioni e più di mezzo milione di contatti.

Non meno importante l’e-commerce: i test saranno avviati a luglio e l’assortimento comprenderà tutto quello che si vede in negozio, dunque anche freschi e freschissimi.

Per le private label, infine, 19% dell’offerta, sono programmati 24 lanci solo nel campo dei prodotti salutistici.

29 Giugno 2017
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