La vendita del caffè monoporzionato è aumentata nell’ultimo decennio, accresciuta ulteriormente dall’emergenza Covid-19 che nel 2020 ha cambiato gli stili di consumo degli italiani. Parlando di monoporzionato, però, si pensa subito a due cose: praticità di utilizzo e qualità di prodotto da un lato, ma anche maggiore quantità di rifiuti e conseguente impatto ambientale dall’altro.

Per cercare di ridurre drasticamente l’impatto del suo prodotto sull’ambiente, Caffè Motta - marchio tra i primi dieci del settore della produzione di caffè in Italia e all’estero - ha scelto di rinnovare la propria gamma con cialde compostabili confezionate in bustine singole 100% riciclabili.

In questo modo le cialde Caffè Motta, realizzate esclusivamente con materiali organici, dopo l’utilizzo possono essere impiegate per creare il compost per coltivare campi e grandi terreni, mentre le bustine in plastica possono essere riciclate per la creazione di nuovi oggetti. Tutto in perfetta ottica di economia circolare.