Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 20 Aprile 2024 - ore 10:00

NOTIZIA DEL GIORNO

Import-export: come impatta la tragedia giapponese

Il Giappone è, tra i Paese sviluppati, il piu' dipendente dall'estero da quale importa ben il 60% degli alimenti necessari. Dal punto di vista della produzione il riso è il prodotto agricolo maggiormente coltivato con un valore della produzione pari al 22% del valore totale della produzione agricola nipponica.


Equo solidale: la morale e' nel prodotto

Il consumatore, scegliendo beni che aiutano il terzo mondo, esprime a suo modo un bisogno di solidarietà che va ben oltre l'acquisto. Viene da pensare che in Italia sia saltata la semplice equazione denaro uguale merce, e che l'offerta della gdo debba incamerare altri valori e caricarsi di significati anche morali.


La norma sacchetti promossa da Bruxelles

Due le obiezioni che la Corte di Giustizia aveva sollevato in precedenza: la prima sulla libera circolazione degli imballaggi, la seconda sulla mancata notifica della norma. Ma alla fine il Ministro Prestigiacomo ha avuto partita vinta e annunciato quella che in fondo e' anche una soddisfazione personale.


Lavazza e Starbucks: alleanza per le macchine Keurig

Il motivo che fa pensare bene e' che le macchine Keurig non dispongono di un apparato per l’espresso, una lacuna a cui, invece, potrebbe sopperire il big italiano. Del resto la stessa Starbucks, sebbene offra espresso, non lo produce con un particolare marchio e non insiste più di tanto su questo segmento.


Nessuna ombra della crisi su Mercadona

Il timoniere del gruppo distributivo spagnolo, Juan Roig, l'ha definita la "strategia dei girasoli". In estrema sintesi, consiste nel far leva sui fornitori, e questi a loro volta sui loro fornitori, in una sorta di virtuosa catena per recuperare efficienza e marginalità. E a quanto pare paga.


Nel carrello dei lombardi

Insalate pronte, vini di qualita', formaggi dop & C. hanno continuato a riscuotere consensi, ma i lombardi si sono invece allonati da beni più banali, con particolari flessioni nel grocery non-food. Le promozioni, con tagli a volte del 40%, hanno continuato a tenere banco.


Rinascente Duomo trova un acquirente

Il nucleo storico del punto di vendita - che presenta un giro d'affari annuo intorno ai 200 milioni di euro - risale al 1887. Le alterne vicende del magazzino, che e' stato ricostruito e rinominato più volte, ne fanno uno dei grandi monumenti della citta', a prescindere dalla sua natura commerciale.


17 marzo fra amor di Patria e merendine

La questione non è tanto rispettare il Tricolore, ma fare più chiarezza sugli opening festivi che hanno un calendario piuttosto "barocco" e che talvolta sfugge al comprendonio dei clienti. Ecco la situazione che si sta creando nel capoluogo milanese.


Francesco Amadori pensa a Piazza Affari

Per un miglioramento drastico degli indici dell'azienda serve l'intervento di un private equity. Per questo la più grande banca di affari italiana ha aperto un dossier. Si fanno i nomi, come soci di minoranza, di Pai Partners, Vestar e Bc Partners.


Fao: nuovo record prezzo alimentari

L’unica eccezione che oggi ci separa da una crisi alimentare come quella del 2008 è rappresentata dal riso, alimento base per oltre la metà della popolazione mondiale, che per adesso tiene. Ma il quadro generale resta ugualmente critico.


Altavia vuole quintuplicare il fatturato

Il gruppo, nel nostro Paese, ha due sussidiarie, a Milano e Roma, ed e' parte di un network nato nel 1983 che vanta 23 sedi e più di 1000 collaboratori nel mondo. E' attivo in 43 Paesi, compresa la Cina. Il fatturato della capogruppo si attesta sui 600 milioni.


Istat: in Italia le famiglie composte da almeno uno straniero sono oltre 2 milioni

Alla fine del 2009 i cittadini italiani residenti nel nostro Paese sono 4 milioni e 253 mila, pari a circa il 7% della popolazione totale; le famiglie in cui è presente almeno uno straniero ammontano invece a 2 milioni e 74 mila (8,3 per cento).


Confesercenti: gli italiani hanno piu' fiducia nell'economia territoriale

La febbre per la crisi rimane alta: nonostante il lieve aumento della fiducia a livello territoriale, la preoccupazione circa la situazione economica nazionale si presenta piuttosto significativa e omogenea sul piano nazionale.


La crisi libica a conti fatti

Su ogni famiglia italiana i rincari del petrolio andranno a scaricarsi per un valore di 700 euro annui, comprensivi dei previsti aumenti delle merci e del lievitare delle bollette energetiche. Il tutto in un momento in cui i consumi sono già in tensione.