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Aggiornato al: 10 Dicembre 2019 08:06
Estero
Wal Mart entra nel mercato del biologico.
Il maggior distributore al dettaglio del mondo ha annunciato il suo piano di introdurre sempre più prodotti biologici nei suoi punti vendita con l’obiettivo di attrarre nuove categorie di clienti. Dow Jones riferisce che Wal-Mart ha precisato che non intende scatenarsi nell’emulazione dei supermercati specializzati in biologico,  ma che intende comunque diventare il principale fornitore di prodotti biologici del mass-market e che raddoppierà la sua gamma nelle prossime settimane.

Wal-Mart ha oltre 100 milioni di clienti alla settimana nei suoi punti vendita negli Stati Uniti, ed è già il numero uno nelle vendite di latte biologico.?Trattava già, inoltre, baby food, succhi, qualche prodotto fresco e condimenti per pasta.Da quanto è stato dichiarato, la linea sarà allargata in tutte le merceologie, dai sottaceti alla pasta, dal formaggio al burro d'arachidi. La società non ha voluto dichiarare a che quota di prodotti biologici mira. La novità è stata interpretata come quasi rivoluzionaria, considerata la segmentazione di clientela a cui si rivolge Wal Mart, e un segnale di un tentativo di riposizionarsi su una base di consumatori più ampia.

Il gigante Wal Mart quando si muove in un settore fa tremare le gambe agli operatori che ne sono i tradizionali leader. Aveva già fatto una strage nell’alimentare con l’ampliamento della sua gamma food. Il passo successivo di aprire un’attività di tipo bancario, secondo gli osservatori, porterà a sconquassi nel settore dei servizi finanziari. Le catene specializzate in alimenti biologici, in particolare Whole Foods Market e Wild Oats, pupilli delle società d’investimento di Wall Street sono solo le ultime a cadere in preda alla paura. Entrambi hanno segnato il passo in borsa dopo l’annuncio di Wal Mart agli analisti della Bear Stearns Retail alla Restaurants and Consumer Conference che ha in programma di espandere l’offerta di prodotti biologici.

Stephen Quinn, senior vice president per il marketing in Wal Mart ha detto che pensano a una gamma di oltre 400 referenze in assortimento costante al basso prezzo di vendita che è il punto di forza quotidiano dell’azienda: "intediamo distruggere il mito che si tratti di prodotti solo per i ricchi\".??\"Sono davvero, lieto che Wal Mart faccia il suo ingresso nel comparto dei  prodotti biologici" ha dichiarato Quinn al congresso: "È una gamma per la quale i nostri clienti si sono espressi chiaramente per un ampliamento. La gente si sente meglio con i prodotti biologici, e il cliente a cui miriamo è quello che è davvero interessato ai vantaggi intangibili che derivano dal consumo di prodotti biologici”.

“Intangibile” è una parola che Wal Mart sta usando con frequenza in questi giorni. ?Sui prodotti, finora, i suoi punti vendita hanno avuto il monopolio dei vantaggi “tangibili”, prima di tutti il basso prezzo. Ma il concorrente Target l’ha sconfitto sull’intangibilità, riuscendo a guadagnare quote di mercato offrendo nei suoi punti vendita prodotti di tendenza e attraendo consumatori con maggior potere d’acquisto. Reuters UK riferisce che il responsabile centrale per i prodotti confezionati, De Priest, ha avuto un incontro con gli amministratori delegati di 15 delle maggiori aziende produttrici di alimentari per sottolineare l\'importanza dei prodotti biologici e per invitarli ad aumentare la loro offerta nel settore.

Karen Burk, portavoce di Wal Mart, ha detto che l'azienda programma di raddoppiare l’offerta biologica nei suoi superstores entro i prossimi quindici giorni. Con Whole Foods e Wild Oats che fanno cassa sulla disponibilità a spendere di più per prodotti più salutari della generazione dei cosiddetti “baby-boomer” (magari in buona parte prossimi alla pensione) gli alimenti biologici erano un passo logico per il business alimentare di Wal Mart. "Wal Mart non sta sviluppando nuove aperture  con il ritmo che gli era abituale”, dice l\'analista John Lawrence di Morgan Keegan. "La maggior parte del suo sviluppo sul mercato interno deve venire dalla sperimentazione costante di nuove merceologie e dall\'espansione dell’offerte in nuove aree di consumo. Hanno avuto un grande successo con gli alimenti tradizionali, quindi, con la grande popolarità raggiunta dai prodotti biologici, il passo era ovvio. "Le azioni di Whole Foods Market mercoledì hanno chiuso in ribasso di 50 centesimi (perdendo lo 0,8%) a $63.61, Wild Oats ha perso 32 cents, (-1.8%), chiudendo a $17.68.
15 Marzo 2006
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