GRAN-BRETAGNA

Tesco: game over per i discount Jack's

Tesco: game over per i discount Jack's

L'insegna Jack's, annunciata e inaugurata un anno fa con grande clamore, sta per chiudere uno dei punti di vendita pilota. Il leader della Gdo br...


Autogrill cresce negli Usa con Panera Bread

Autogrill cresce negli Usa con Panera Bread

L'intesa con il nuovo partner nordamericano prevede una serie di aperture, la prima delle quali presso il terminal ‘Concourse E’ dell'aeroporto I...


Fratelli Beretta, un presidio senza confini

Fratelli Beretta, un presidio senza confini

Con un fatturato di 830 milioni di euro il colosso brianzolo è impegnato praticamente in tutti i segmenti dei salumi, oltre che nei piatti pronti...


L'antitrust inglese blocca la fusione Asda-Sainsbury's

Secondo la Competition and markets authority l'operazione avrebbe comportato un rialzo dei prezzi e un peggiore servizio al cliente. Mike Coupe, amministratore delegato di Sainsbury's assicura il contrario: il matrimonio si sarebbe risolto in un taglio del 10% medio sia sul costo dei prodotti grocery, sia su quello dei...


Brexit no deal, un prezzo troppo alto per il settore della carne

Ahdb Beef&Lamb fa il punto in seguito al voto negativo del 29 marzo. Se sulle carni di provenienza britannica venissero applicati i dazi doganali di un Paese terzo le tariffe applicate potrebbero essere molto alte, tanto quanto il costo del prodotto stesso, se non addirittura di più.


Aldi lancia a South London la nuova insegna Aldi Local

Il primo negozio, di 600 mq, è, al momento, un pilota, ma non si può dimenticare che Aldi Sud conta, in Gran Bretagna, 620 punti di vendita e che già, in passato, sono stati creati negozi più piccoli. Questa volta però la proposta di una nuova insegna è un segnale particolarmente forte.


Brexit, con il no deal aumenta il rischio insolvenze

In caso di mancato accordo le stime di Atradius parlano già di un +14% dei rischi di credito nel periodo 2019-2020. Decisamente più contenuti gli impatti negativi per l’Italia che registrerebbe un incremento dello 0,5 per cento.


Cultiva verso la leadership del bio di IV gamma

Una bellissima storia imprenditoriale quella dei fratelli Boscolo, che hanno ripreso l'attività del padre, produttore di radicchio di Chioggia, per trasformarla in un'azienda da 60 milioni di euro di fatturato consolidato e con una forte presenza nel mondo anglo-americano. Oggi il gruppo si candida a diventare il primo...


I centri commerciali inglesi rischiano l'abbandono

In Gran Bretagna circa 200 shopping center potrebbero essere costretti al fallimento, se i rispettivi proprietari non saranno in grado di immettere nuove risorse e di impegnarsi in azioni di risanamento edilizio e di rinnovo dell’offerta.


Tesco ritenta l'avventura del discount

Testato negli anni Ottanta e poi abbandonato, il canale torna alla ribalta nella costellazione del colosso britannico. Il piano quadriennale partirà in settembre e proseguirà con una sessantina di opening.


La Doria investe 115 milioni sullo sviluppo in Italia e all'estero

Il piano industriale presentato dal Cda punta a un netto rafforzamento nei prodotti di fascia alta, come i sughi e il biologico, ma anche all'espansione nei Paesi emergenti. Il presidente, Antonio Ferraioli, non esclude future acquisizioni.


La Gdo inglese vieta gli energy drink per i minori di 16 anni

Da ieri, 5 marzo, in Gran Bretagna, numerose catene della Gdo hanno bandito gli energy drink dagli scaffali per i minori di 16 anni. Il divieto, su base volontaria, è applicato, fra gli altri, da Asda, Waitrose, Tesco, Aldi, Lidl, Sainsbury's, Morrisons, ma anche da alcuni grandi specialisti del drugstore come Boots.


Eataly firma il contratto per l'innovativo megastore della City

L'accordo con British Land, titolare del complesso di Broadgate, prevede un negozio di 3900 mq, con due ingressi su strada. Luca Baffigo promette un punto vendita eccezionale e giocato ancora di più sulla multifunzionalità.


Toys "R" Us: in ginocchio anche la filiale britannica

Conti in rosso per 7 anni su 8, grandi superfici che presentano costi di gestione anacronistici rispetto ai consumi, nuovi orientamenti di spesa di ragazzi e genitori: è la fine di un mito del mondo del giocattolo?