Il primo quotidiano sulla GDO

Aggiornato al 03 Agosto 2020 - ore 15:30

RIPRESA-ECONOMICA

I dettaglianti francesi chiedono il rinvio dei saldi al 22 luglio

I dettaglianti francesi chiedono il rinvio dei saldi al 22 luglio

Una buona mossa: infatti il riporto della stagione di sconti collocherebbe gli sconti di fine stagione in una zona temporalmente franca, anche da...


Vino italiano in Cina: quali prospettive?

Vino italiano in Cina: quali prospettive?

Per quanto lo scenario sia difficile è giusto pensare alla ripresa. Per questo Zhong Can Yi Jiu ha interrogato le nostre cantine interessate al p...


Centri commerciali: il Cncc pensa ai retailer e progetta la ripresa

Centri commerciali: il Cncc pensa ai retailer e progetta la ripresa

Massimo Moretti: "Il mondo si rimetterà in moto e le persone ricominceranno a uscire e a fare acquisti. A questo appuntamento non possiamo presen...


Il non food amplia la propria ripresa

L'Osservatorio annuale condotto da GS1 Italy e Trade Lab conferma che, a parità di condizioni, il non alimentare continua a dimostrarsi più resistente del food. Una novità di questa edizione è l'approfondimento sul ruolo dell’omnichannel, sempre più rilevante in un comparto che supera i 105 miliardi di euro.


Iri, un panorama positivo per il biennio...Iva permettendo

Alle previsioni favorevoli contribuiscono le bizze della meteorologia, che stimolano l'acquisto di prodotti staglionali, il buon andamento dell'occupazione e soprattutto i nuovi stili alimentari. Minore ottimismo per il 2018, minacciato dalle clausole di salvaguardia.


Assemblea Upa: un bilancio positivo, ma con grandi sfide

“Abbiamo dato buca al Godot della sfiducia: chiuderemo il 2017 al +1,8%, e con ciò il mercato degli investimenti in comunicazione avrà accumulato 36 mesi consecutivi di crescita; dal 2009 è stato riassorbito un miliardo, energia che è stata mobilitata e canalizzata. La marca resta centrale e la comunicazione resta l’an...


Iri: la Pasqua dà una sana spallata ad alimentari e bevande

Grazie a marzo-aprile il comparto segna il ritorno sui livelli dimenticati di 5 anni fa, complice una Pasqua che si è rivelata particolarmente brillante, spingendo i ricavi al +2,9%, con gli acquisti a volume che hanno archiviato un +2% nel bimestre. E' un segnale che potrebbe preludere a un 2017 molto favorevole.


Il food & beverage gusta le prime cifre della ripresa

Nielsen, Federalimentare e Federdistribuzione concordano in un cambio di passo. La riscossa è chiara, ma resta fragile. Le istituzioni non devono deludere la fiducia degli italiani.


Nielsen: l'alimentare riprende quota in Europa e in Italia

Nel 2016 i consumatori dei 9 principali mercati dell'Europa occidentale (Regno Unito, Francia, Germania, Italia, Spagna, Belgio, Paesi Bassi, Austria e Portogallo) hanno speso 4,3 miliardi di euro in più per i prodotti di largo consumo nella distribuzione moderna, con un incremento dello 0,9% rispetto al 2015. Il 61% d...


Pubblicità: un 2016 oltre le aspettative

Nielsen tira il bilancio di un anno dinamico grazie a Internet, ma anche alle performance di mezzi classici e sempre gettonati, come tv e radio. E' sempre tempo brutto, invece, per la carta stampata. Sassoli, presidente Upa: "Per quanto riguarda il 2017 non possiamo che confermare le nostre previsioni, ossia che sarà i...


Protesti in netto calo e pagamenti più puntuali secondo l'analisi Cerved

Le aziende protestate, fra luglio e settembre 2016, calano a doppi cifra, mentre i tempi di saldo delle fatture so riducono a 73,6 giorni di ritardo. La puntualità è inversamente proporzionale alle dimensioni: infatti le meno virtuose sono sempre le grandi società, mentre spicca la regolarità di microimprese e Pmi.


Auto: il 2016 sorpassa il 2015

Il 2017 è appena cominciato, ma il centro studi Promotor ha già stilato il consuntivo 2016 del settore auto. Secondo i dati del Ministero dei Trasporti, in dicembre sono state immatricolate 124.438 autovetture con una crescita del 13,06%, mentre nell’intero 2016 le immatricolazioni sono state 1.824.968, con una variazi...


Nielsen: un po' più sereno lo shopping degli italiani

Si spende qualcosa in più - specie per vestirsi e svagarsi -, si risparmia decisamente meno, si cerca di dimenticare la crisi. Lo scenario è però ancora fragile. Giovanni Fantasia: "Occorre concentrare le energie perché il sentiment di positività che va affermandosi si traduca in comportamento di acquisto".


Shopping online: più prodotti, meno servizi

L'e-commerce stupisce ancora, con il suo 18% di crescita, ma le scelte dei consumatori si orientano sempre più spesso sui beni, che presentano tassi di variazione positiva anche superiori al 40 per cento.